Quando ti chiedono un esempio, tu mandi un link.
Crei un link quando fai qualcosa. Lo usi quando serve.
Il problema
Quando ti chiedono un esempio
Troppi messaggi, poca chiarezza
Ogni giorno parli con persone a voce, al telefono, su WhatsApp o via email. Ti chiedono un esempio, una foto, qualcosa di simile o un contenuto già pronto. Cerchi nel telefono e finisci per mandare tante immagini e messaggi. Chi riceve guarda un po’, si perde e spesso non capisce subito qual è la cosa giusta da vedere.
Risposte lente, occasioni perse
Quando la risposta non è immediata, la conversazione si raffredda. Devi rispiegare, rimandare, cercare di nuovo. E intanto l’attenzione cala. Non serve mandare di più: serve mandare meglio.
Il telefono non è un archivio
Foto mescolate e spazio che finisce
Il telefono si riempie, le foto si mescolano e dopo una settimana non trovi più niente. A volte cancelli per liberare spazio e poi ti penti, perché proprio quella foto serviva. Senza ordine, ogni ricerca diventa un tentativo.
L’ordine nel tempo è difficile
Quando devi mostrare qualcosa “in ordine” diventa un incubo: prima e dopo, avanzamento, versioni, dettagli. Finisci a cercare, scorrere e mandare troppe immagini. Il problema non è quello che fai: è riuscire a ritrovare e mostrare bene le cose, quando serve.
La soluzione
🔹 Schede autonome
Crei una scheda con foto e descrizione, in un punto solo.
È un link indipendente, pronto da usare.
Così non perdi più tempo a cercare tra le immagini.
🔹 Link mirati
Le immagini ci sono, ma sono ordinate e con un senso.
Chi riceve apre un link e capisce subito cosa guardare.
Meno messaggi, più chiarezza.
🔹 Tutto in ordine
Prima e dopo, avanzamento, dettagli: tutto resta in ordine.
Ritrovi quello che ti serve anche dopo settimane.
Quando serve mostrare, hai già il link pronto.